Pane di farina integrale e tritordeum

Buongiorno! Al sigep ho comprato un preziosissimo libro sul pane e quindi sto sperimentando un po’ di ricettine nuove, utilizzando sempre le mie tecniche, ovvero la tecnica del “proviamo come va” e quella del “questo ce l’ho, quello no e quindi cambiamo!”. Sul libro la ricetta che ho seguito era per pane al kamut (neanche a dirlo che nella mia città certe cose non le trovi neanche a morire) e per lievitazione diretta  con ldb e la dose di lievito compresso mi sembrava davvero esagerata! Quindi ho modificato le dosi e l’ho adattato ad una lievitazione mista (le decorazioni) e completamente di sola PM per il resto dell’impasto. Andiamo alla ricetta e capirete meglio!

Ingredienti:

870 gr. di farina integrale

325 gr. di farina tritordeum

680 gr. di acqua

200 gr. di pasta madre solida

1 cucchiaio di sale

Semi vari per la decorazione (io ho usato semi di papavero, semi di finocchietto selvatico e curry).

1 gr. di lievito di birra fresco.

Preparazione:

Mettiamo in autolisi tutta la farina e il 70% di acqua per 1 ora. Passata l’ora, mettiamo nella ciotola della planetaria (io uso Kenwood cooking chef) la pasta madre e facciamo andare con il gancio a velocità 1 e versiamo a filo la restante acqua, facciamo incordare bene. Una volta incordato,  mettiamo il sale e facciamo incordare bene nuovamente. A questo punto, dividiamo l’impasto e prendiamone una pallina da 100 gr. e lo mettiamo di nuovo in planetaria con il lievito di birra e facciamolo assorbire bene. Mettiamo i due impasti su una spianatoia e facciamo riposare a campana per 30 minuti. Passati i 30 minuti facciamo la prima serie di pieghe a 3 e facciamo riposare di nuovo a campana per 30 minuti e ripetiamo di nuovo questo passaggio per un’ultima volta, poi mettiamo gli impasti in due ciotole coperte da pellicola e mettiamo in frigo per 12 ore (una notte). Passate le 12 ore, tiriamo fuori dal frigo l’impasto fatto con pasta madre e facciamo raddoppiare in massa  poi procediamo con la formatura e mettiamo in un cestino di lievitazione a raddoppiare. Nel mentre faremo le foglie decorative, togliamo l’impasto con il ldb. e facciamolo raddoppiare in massa, poi lo stendiamo bene, e facciamo le foglie che poi bagneremo con un pennellino e un po’ d’acqua per permettere ai semi di attaccarsi sulla superficie (faremo lo stesso per attaccare le foglie sulla pagnotta di pane) chiudiamole direttamente sul piano di lavoro con pellicola.

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Una volta raddoppiata la pagnotta di pane, preriscalderemo il forno e mentre aspettiamo che prenda temperatura, ribalteremo la pagnotta nella teglia e le attaccaremo le foglie (usando il pennellino con l’acqua). Cuoceremo a 200 a forno statico con vapore (mettendo un pentolino d’acqua in forno) per i primi 15 minuti, a 180 per 30 minuti senza vapore e altri 30 minuti a 160 con spiffero (con lo sportello del forno semiaperto).

Per chi non avesse il lievito madre o volesse usare solo lievito di birra, si procederà prima facendo una biga e poi l’impasto vero e proprio… Vi scrivo qui le dosi:

Ingredienti per la biga:

300 gr. di farina integrale

246 gr. di acqua

6 gr. di lievito di birra

Mezzo cucchiaio di sale

Formiamo la biga impastando il tutto ( il sale sempre alla fine) e mettiamo l’impasto sulla spianatoia coperto a campana, lasciamo cosí per 60 minuti a temperatura ambiente per far partire la lievitazione e poi facciamo una piega a 3. Dopo la piega mettiamo in frigo per 18 ore e poi riprendiamo per fare l’impasto vero e proprio.

Ingredienti impasto:

Biga

380 gr. di farina integrale

325 gr. di tritordeum

500 gr. di acqua

Mezzo cucchiaio di sale

Impastiamo la biga e facciamola sciogliere con l’acqua poi versiamo tutta la farina ed impastiamo bene una volta incordato l’impasto, versiamo il sale e facciamo incordare bene di nuovo. Per il resto, seguite pure il procedimento già scritto nella sezione della ricetta con pasta madre.

Questo è il mio risultato… se lo provate, ditemi che ne pensate!

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